Caratteristiche mineralogiche
L'ossidiana dorata è una varietà di ossidiana che presenta una lucentezza dorata sulla superficie, prodotta dalle piccole bolle di gas rimaste negli strati di lava prima del raffreddamento.
L'ossidiana è un vetro naturale di origine vulcanica che si formò per il rapido raffreddamento di magmi ricchi di acido silicico. La lava si solidificò così rapidamente che i minerali non ebbero il tempo di cristallizzare. Si caratterizza per la sua frattura concoide e può essere da traslucida a opaca.
L'ossidiana è solitamente di colore nero, ma esistono anche diverse varietà con tonalità marroni, rosse, dorate o grigie, dovute alla presenza di inclusioni di ossidi di ferro, bolle di gas o sferuliti chiare. A seconda della forma con cui viene tagliata, la superficie dell'ossidiana può cambiare colore (dicroismo).
A seconda del colore e dell'aspetto, l'ossidiana riceve diversi nomi. Oltre all'ossidiana nera troviamo l'ossidiana arcobaleno (nera con riflessi di bande cromatiche), ossidiana dorata (nera con riflesso dorato o argentato), ossidiana mogano (marrone con macchie nere), ossidiana neve (nera con macchie circolari di colore grigio) e ossidiana lacrima apache (nera e nodulare). Esistono anche ossidiane con tonalità blu, verdastre e rosse.
Il nome di ossidiana deriva dal latino "lapis obsianus", "pietra ossidiana", che deriva da Obsius, presumibilmente un esploratore o naturalista romano, a cui fa riferimento Plinio (s. I d.C.).
Nell'antichità, l'ossidiana era molto apprezzata grazie alla sua frattura concoide, che permette di creare punte molto affilate e strumenti da taglio. Era usata anche come amuleto e come ornamento. Le culture mesoamericane lucidavano l'ossidiana per creare specchi, poiché presenta una lucentezza vitrea e riflettente. Attualmente l'ossidiana viene usata nella realizzazione di gioielli, nell'ornamentazione e nella fabbricazione di lame da taglio per la chirurgia.
Giacimenti
Messico e Stati Uniti.
Proprietà terapeutiche
L'ossidiana è considerata una potente pietra di crescita personale e trasformazione. Come pietra nera viene usata per la protezione, la pulizia e la purificazione. È collegata al 1º chakra, alla Madre Terra, e rappresenta l'integrazione della luce nel mondo terreno, in modo consapevole e dinamico. Si dice che l'ossidiana dorata favorisca la connessione con il passato e il futuro, e aiuti alla riconciliazione con il proprio ego.
L'ossidiana è conosciuta per la sua forza e per le sue proprietà curative. Simbolicamente rappresenta lo "specchio" in cui si riflette la totalità dell'essere, con la sua ombra e la sua luce.
Una delle sue caratteristiche è quella di mostrare in modo diretto quegli aspetti limitanti e oscuri di sé stessi, per dare così l'opportunità di sanarli, liberarli o integrarli. Con questo scopo può portare alla luce blocchi, traumi e ricordi del passato. Si raccomanda di prendere coscienza delle sue proprietà e della sua capacità mobilizzatrice prima di usarla.