Caratteristiche mineralogiche
Il lapislazzuli è un minerale di colore blu intenso dovuto al suo contenuto di lazurite. Compare spesso associato a calcite bianca e inclusioni di pirite, che gli conferiscono il suo caratteristico aspetto maculato con riflessi dorati.
Si tratta di una pietra molto apprezzata fin dall'Antichità per gioielli, oggetti decorativi, utensili e pigmenti artistici. Sono stati trovati pezzi di lapislazzuli nelle tombe dei faraoni egizi, così come in opere e ornamenti di diverse epoche e culture.
Il nome lapislazzuli deriva dal latino lapis, “pietra”, dal persiano lazhuward, “blu”, e dall'arabo lazaward, “paradiso”. Normalmente si presenta in masse compatte e, più raramente, in forma di rombododecaedri impiantati.
Giacimenti
Afghanistan, Cile, Stati Uniti, Russia, Argentina, Italia ed Egitto.
Proprietà terapeutiche
Il lapislazzuli è considerato una pietra di purificazione e autoconoscenza. Favorisce l'introspezione e l'equilibrio mentale e spirituale, ed è spesso associato al quinto e sesto chakra.
È collegato anche alla comunicazione, all'espressione e all'intuizione. Aiuta a sbloccare tensioni, calmare la mente e lavorare sui blocchi del passato, facilitando il contatto con il subconscio.